Roma, 10 nov – “L’Italia, dopo gli investimenti cinesi sul Pireo, potrebbe esserne tagliata fuori”. Così l’ex premier Romano Prodi, membro del board dell’università Ceibs di Shanghai, tra gli speaker del Beijing Forum quest’anno , parla in una intervista a Milano Finanza dello One Belt One Road, “strumento centrale nella politica della Cina” tra Europa e Asia: “Lo spostamento della Cina sul Pireo cambia veramente lo stato delle cose. Il porto di Atene è passato in cinque anni da 600 mila teu (unità di container) a 3,5 milioni. L’ipotesi Gioia Tauro è tramontata, idem per Taranto”.