Roma, 11 nov – Circa 5-6 milioni di anni fa il Mediterraneo era completamente diverso da come lo vediamo oggi: non solo il collegamento con l’Oceano Atlantico era chiuso ma il mare si presentava come una valle profonda e arida con uno spesso strato di sale sul fondale. Questa fase, nota in letteratura come “crisi di salinità del Messiniano”, è durata circa 270mila anni. A stabilire in maniera univoca l’importante ruolo della crescita e riduzione della calotta polare antartica nelle varie fasi di questa trasformazione, lo studio “Antarctic glacio-eustatic contributions to late Miocene Mediterranean desiccation and reflooding”, condotto dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) insieme ad un team internazionale di ricercatori e pubblicato su Nature Communications.