Roma, 20 nov – Sviluppo, cooperazione e internazionalizzazione. Sono i temi al centro del forum per le piccole e medie imprese che conclude la missione di due giorni (19-20 novembre) della Regione Lazio in Montenegro. La missione, organizzata da Sviluppo Lazio, rientra nel progetto ‘Reset D’, un piano di interventi finanziato dall’Unione europea a cui partecipano anche la regione Basilicata, Romania, Montenegro, Serbia e Bosnia Erzegovina. Nel corso della due giorni a Podgorica gli imprenditori laziali hanno incontrato esponenti del governo montenegrino e operatori economici per approfondire opportunità di collaborazione e di partnership tra i distretti e i sistemi locali di impresa. I settori interessati dal progetto rientrano tra le principali voci dell’interscambio con le repubbliche balcaniche: agroalimentare, ambiente, ricerca, informatica, e-government e commercio. “Il Montenegro – ha spiegato l’assessore regionale a Pmi, commercio e artigianato Francesco De Angelis – è un Paese strategico per esportare il sistema laziale dei distretti industriali. Siamo qui anche per testare le opportunità offerte dall’accordo di libero scambio sottoscritto con la Federazione Russa, che offre la possibilità di accedere ad un mercato di 150 milioni di persone senza barriere doganali. Un’attenzione che è in linea con le recenti politiche di sostegno adottate da Bruxelles, che ha avviato un processo di associazione e di stabilizzazione con la giovane Repubblica montenegrina”. (SEGUE)