(12 novembre 2015) Il dialogo tra Umbria e Cina è in crescita sotto molti aspetti, da quello economico a quello culturale. Dal 15 al 20 novembre, il vicepresidente della Regione e assessore alla Competitività delle imprese, Fabio Paparelli, guiderà una missione a Chongqing e Chengdu, nel sudovest della Cina, una delle realtà più dinamiche e popolose. La missione ha tra i principali obiettivi quelli di costruire nuove opportunità di interscambio fra le istituzioni, per le imprese umbre, per l’Università e il sistema formativo, per il turismo e verificare le possibilità di una futura edizione di Umbria Jazz a Shangai. L’iniziativa è stata presentata a Palazzo Donini a Perugia, nel corso di un incontro al quale hanno preso parte il vicepresidente Paparelli, il presidente di Confindustria Umbria Ernesto Cesaretti, il direttore di Sviluppumbria Mauro Agostini e, per l’Università degli studi di Perugia, Elena Stanghellini del Dipartimento di Economia dell’ateneo. La missione è stata preparata con un intenso lavoro avviato nei mesi scorsi da una delegazione umbra che ha svolto un’azione di scouting a Chongqing, Chengdu e Shanghai, che ha permesso di individuare diverse aree di interesse, per poi trovare ulteriori momenti di definizione in occasione dell’Expo di Milano e nella visita che una delegazione cinese ha compiuto in Umbria nell’agosto scorso. Con la collaborazione di Confindustria Umbria e di Umbria Export sono state coinvolte nell’iniziativa imprese di diversi settori (food, packaging, ambiente, meccanica) che parteciperanno alla missione per esplorare le numerose opportunità di business offerte da quest’area della Cina, dove il ministero degli Affari esteri ha recentemente aperto un nuovo Consolato, il più grande al mondo per estensione, anche con l’obiettivo di allargare l’orizzonte geografico dell’interscambio Italia-Cina in questi territori “di frontiera” che presentano le prospettive di crescita e penetrazione più interessanti per le imprese umbre. (Red)