Londra – La contrazione del muscolo striato, scheletrico e cardiaco, si deve allo scorrimento di due tipi di filamenti proteici sovrapposti, il filamento di miosina che porta i motori molecolari e quello di actina che funziona da binario per i motori. La presenza di un duplice sistema di regolazione della contrazione muscolare è stata dimostrata da un gruppo di scienziati dell’Università di Firenze e del King’s College di Londra, in collaborazione con il sincrotrone ESRF (European Synchrotron Radiation Facility) di Grenoble, in un lavoro oggetto di pubblicazione nella rivista Nature (DOI 10.1038/nature15727). Secondo la visione classica la contrazione muscolare è controllata da una modifica strutturale nei filamenti di actina, indotta dallo ione calcio. Questa permette l’attacco dei motori molecolari di miosina che si estendono dai filamenti di miosina circostanti e inducono lo scorrimento relativo dei due filamenti. “I risultati del nostro studio – spiega Vincenzo Lombardi, ordinario di Fisiologia dell’Ateneo e coordinatore del gruppo di ricerca internazionale – mostrano che la contrazione muscolare è controllata da due interruttori: il filamento di actina che trasmette il segnale d’inizio dal sistema nervoso centrale, e il filamento di miosina che adatta la risposta del muscolo al carico esterno, garantendo la massima efficienza”. (9colonne)