Tunisi, 13 nov – Nona e ultima tappa a Tunisi, oggi, per “Sudact – Nove proposte per il Mezzogiorno”, il ciclo di convegni organizzato dall’Ugl che ha toccato tutte le regioni del Sud per culminare in Tunisia. A partire dalle ore 15, presso il Regency Tunis Hotel, sarà affrontato il tema dell’immigrazione. Il Mezzogiorno ha grandi problemi ma anche infinite opportunità, a partire dalla collocazione strategica nel cuore del Mediterraneo, un mare dove passa il 35% degli scambi commerciali mondiali e che può offrire uno spazio di azione formidabile sia economico che politico al Meridione e non solo. L’Italia deve però coltivare ambizioni più grandi sul fronte della cooperazione internazionale che, finalmente, è tornata ad affacciarsi, seppur con risorse ancora scarse, tra i capitoli della Legge di stabilità. Per il segretario generale dell’Ugl, Francesco Paolo Capone, “l’importante summit che si apre in queste ore a Malta, proprio in concomitanza con la nostra manifestazione di Tunisi, rappresenta un’ottima occasione per il primo ministro Renzi di impegnare il nostro Paese sul terreno delle iniziative concrete verso il continente africano e per fare in modo che i 1.800 milioni stanziati per il Fondo Fiduciario per l’Africa siano destinati ad aiutare lo sviluppo delle regioni più povere, parallelamente all’affermazione della democrazia e dei diritti fondamentali delle persone; usare quei fondi per costruire nuovi muri, come pure chiedono alcuni partner europei, sarebbe un tragico errore strategico del quale presto ci pentiremmo”. Il vertice di Malta e la Conferenza di Parigi sul clima rappresentano due appuntamenti fondamentali per il futuro dell’Europa e del mondo e l’auspicio dell’UGL è che la politica sappia cogliere queste occasioni, probabilmente irripetibili, per intraprendere un cammino di progresso e di benessere per l’umanità. Nel corso del convegno, moderato dal direttore Iper-Ugl, Stefano Cetica, interverranno, tra gli altri, Raimondo De Cardona, ambasciatore d’Italia a Tunisi, Aldo Morrone, presidente Istituto ematologico del Mediterraneo (IME), diversi deputarti tunisini e Kahlid Chaouki (Pd), presidente Intergruppo Parlamentare sull’Immigrazione, Renata Polverini (FI), vice presidente Commissione Lavoro Camera e componente Intergruppo Parlamentare Immigrazione e Mourad-Fradi, presidente Camera di Commercio e Industria Italo-Tunisina.