Trieste, 21 nov – Il fatto che il Friuli Venezia Giulia, già noto per essere un punto fermo dell´asse Est-ovest, si sia spesa quale baricentro dell´asse Nord-sud rende l´azione del Consiglio ancor più meritevole. Gina Fasan, alla quale si devono i contatti con le autorità di Alessandria, ha rimarcato l´interesse dimostrato dagli ospiti per i porti di Trieste e Monfalcone quali vie privilegiate per l´esportazione di frutta e verdura dalle coste egiziane e ha parlato della possibilità di dare il via a un progetto di recupero delle realtà d´Alessandria attraverso fondi comunitari e regionali. Piero Colussi e Giancarlo Tonutti hanno auspicato che la Biblioteca di Alessandria, che presto potrà vantare ben otto milioni e mezzo di volumi, entri a far parte della Fondazione Aquileia, ne sia partner. E della cosa è bene si attivi il Consiglio, ha fatto presente Tonutti a Tesini. Mauro Travanut ha sottolineato che gli scambi sono solo all´inizio e che un ruolo fondamentale è bene lo abbia anche l´Università. Alessandra Guerra ha fatto presente la necessità che la cosa sia portata avanti anche dal presidente della Regione con l´assessore agli Affari internazionali, perché le imprese e le banche sono molto interessate ad avviare anche con il Friuli Venezia Giulia progetti che già vedono coinvolti altri porti europei. Ha poi chiesto della possibilità di inserire già in questa Finanziaria il sostegno a borse di studio per tesi di laurea sugli antichi legami tra Aquileia e Alessandria d´Egitto. Tesini, prendendo atto che il prossimo impegno sarà un convegno bilaterale da organizzare entro febbraio probabilmente ad Aquileia, si è detto d´accordo sulle potenzialità del porto di Trieste e sulla necessità che l´Autorità portuale diventi parte attiva e propositiva.
(Sis)