Padova, 20 nov – Un gemellaggio forte che dall’università può trasferirsi a Padova e al suo territorio. Questo il fulcro dell’accordo bilaterale che vede coinvolti l’ateneo di Padova e l’università di Guangzhou, in Cina. Dopo la missione nel Paese asiatico del rettore Rosario Rizzuto, è giunta a Padova una delegazione cinese guidata dal rettore Zou Cairong. Sul tavolo lo sviluppo dell’accordo tra i due atenei per lo scambio, alla pari, di sapere nei più disparati ambiti: da quello tecnologico e di know-how a quello di studenti, dottorandi e ricercatori provenienti dalla Cina. Come ha spiegato lo stesso rettore di Guangzhou l’ateneo cinese “riceverà nei prossimi cinque anni un finanziamento governativo pari a tre miliardi di yuan” per la ricerca – superiore alla somma di tutti i trasferimenti di risorse alle università italiane – e che porterà “un maggiore beneficio al territorio di Canton in termini di sviluppo tecnologico e innovazione”. L’università di Guangzhou ha già offerto all’università di Padova la possibilità di aprire in Cina un ufficio di rappresentanza che “in futuro – spiega il rettore Rizzuto – potrebbe avere anche un ruolo operativo se ci sarà la creazione di un percorso didattico a Guangzhou”. Il rettore di Guangzhou ha anche chiesto al Comune un gemellaggio ufficiale. Inoltre la delegazione cinese si è detta disposta alla realizzazione di un centro di ricerca congiunto e alla creazione di un premio internazionale per giovani ricercatori. (Com)