(24 novembre 2015) L’arte, la danza, la storia. Il fascino, la passione, la cultura. Anche il ballo può farsi ambasciatore dell’Italia nel mondo. Lo sa bene la Compagnia Nazionale di Danza Storica diretta da Nino Graziano Luca che si prepara ora a fare tappa in Malesia. L’eco artistico della Danza Storica arriva, infatti, anche nel continente asiatico: la Compagnia Nazionale, in particolare, sarà protagonista con il “Gran Ballo dell’800” del Gala di Beneficenza organizzato dall’Associazione “Embrace the Gift of Life”. L’appuntamento è giovedì 26 novembre allo “Shangri La” di Kuala Lumpur. Saranno dieci i ballerini che si esibiranno incantando il pubblico e facendo rivivere le atmosfere del Gattopardo e dei valzer di Strauss, con le opere “Le Rose del Sud” e “Fledermaus Quadrille”. Anche il bel canto sarà presente con le note più rappresentative della tradizione operistica e della melodia classica napoletana, portate in scena dal soprano Paola Sanguinetti del Teatro Regio di Parma e dalla pianista Catia Capua dell’Accademia Nazionale Santa Cecilia. “L’evento nasce dall’incontro avvenuto a Roma con le autorità malesi durante il Ballo di Primavera – ha spiegato Nino Graziano Luca – che in quell’occasione erano accompagnate dalle nobildonne Biancamaria Caringi Lucibelli e Grazia Iannarelli. Un ringraziamento speciale – ha concluso – va a Dato’ Rosemarie Wee, Ms Florence Fang, Mr Johari Abas e Dato’ dr Noordin Ahmad che si sono fatti promotori della nostra presenza nel regno del Sud-Est asiatico”. (PO / red)