Roma, 25 nov – “L’Unione Europea rappresenta, nel contesto internazionale e nell’immaginario collettivo, un punto di riferimento per ogni persona, popolo e Stato che basi la sua esistenza sulla pace tra le nazioni, sulle libertà ed il rispetto dei diritti dei cittadini. Un argine politico contro l’oscurantismo. Per questo ci attaccano frontalmente, come è avvenuto anche agli Stati Uniti d’America. La battaglia, che ci vede impegnati non su tempi brevi, esige unità. Unità e determinazione, per battere, insieme, ogni violenza e per garantire piena sicurezza ai nostri concittadini; preservando la difesa irrinunziabile della libertà e dei diritti”. Lo dice il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nel suo discorso alla seduta solenne del Parlamento europeo. “L’architettura delle istituzioni europee è basata sui valori di democrazia, tolleranza, accoglienza. A fronte delle fortissime pressioni migratorie che provengono da Paesi dove nasce il terrorismo, e alla luce dei drammatici fatti di Parigi, ci si interroga oggi se non sia il caso di porre in discussione alcuni di questi principi, a partire dalla libertà di circolazione delle persone. Da qui la ricorrente tentazione di “chiudere le frontiere”. Sia esterne, sbarrando la strada a chi fugge da aree di guerra o dalla fame. Sia interne, comprimendo una delle tante grandi libertà che, faticosamente, abbiamo reso diritto dei nostri cittadini. Io credo che dobbiamo affrontare queste sfide alla luce dei valori per i quali dichiariamo di combattere” Eppure, continua Mattarella, “le semplificazioni non sono persuasive neppure sul piano delle soluzioni durature, perché i fenomeni ai quali assistiamo sono di carattere globale e nessun Paese, da solo, è in grado di affrontarli, per quanto forte possa essere; per quanto orgoglioso sia, come tutti, della propria storia”.
(Sis)