Edmonton, 23 nov – Con una lettera aperta rivolta a tutti i membri del Parlamento italiano, il cavalier Carlo Amodio, general manager del mensile della provincia canadese dell’Alberta “Il Congresso” e presidente del Congresso nazionale degli Italo-Canadesi del distretto di Edmonton, lancia un appello per evitare la chiusura del Consolato italiano della città canadese. “Lo scorso 27 ottobre il Congresso Nazionale degli Italo-Canadesi del distretto di Edmonton ha inaugurato un monumento nel parco del governo provinciale dell’Alberta – premette Amodio nella lettera -. Questo monumento è stato donato dalla comunità Italiana dell’Alberta alla Provincia non solo per celebrare il suo centenario ma anche per riconoscere il lavoro fatto in questa parte del Canada dai tanti operai italiani negli ultimi cento anni. Il progetto, la raccolta dei fondi, gli artifatti hanno coinvolto non solo la comunità ma anche vari enti pubblici locali. Di grande appoggio sia morale che finanzario è stato il Consolato d‘Italia in Edmonton sotto la direzione del Console Arnaldo Minuti”. Eppure fu proprio in quell’occasione che “ricevemmo l’inaspettata notizia della decisione del Governo Italiano di chiudere il Consolato di Edmonton –ricorda il general manager -. Fummo tutti molto sconvolti da questa decisione. Come si può abbandonare una Provincia così ricca dopo aver fatto tanti anni di lavoro con il Consolato per creare quei contatti sia politici che commerciali che turistici che oggi danno la possibilità di migliorare scambi reciproci?”. (SEGUE)