Trento, 27 nov – La Provincia autonoma di Trento – con il supporto del Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale – ha vinto un bando europeo, di cui è capofila, con il progetto triennale “Global Schools: il mondo entra in classe”, che coinvolge partner di Austria, Bulgaria, Francia, Irlanda, Lettonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Spagna (in Italia anche la regione Marche e la Comunità Volontari per il Mondo). Il progetto intende favorire l’integrazione trasversale dell’educazione alla cittadinanza mondiale nelle discipline e nei percorsi educativi delle scuole del primo ciclo e prevede tutta una serie di attività sviluppate in rete dai soggetti aderenti, di studio, scambio di buone prassi, acquisizione di competenze che a regime dovrebbero diventare parte integrante dei curricula di scuole e insegnanti ed entrare a pieno titolo nei piani di studio attraverso la educazione alla cittadinanza mondiale. E’ in questo contesto che si inserisce la conferenza internazionale “Politiche locali per scuole globali”, che si terrà a Trento, nel Palazzo della Provincia, il 3 e 4 dicembre. Un incontro di cui sono protagonisti i soggetti locali – regioni, province, realtà della ricerca e del mondo associativo – ma al tempo stesso fortemente sostenuto dall’Unione europea, per elaborare assieme percorsi strutturali di educazione alla mondialità, a partire dalla scuola primaria. Dieci i paesi coinvolti, 17 i partner che lavorano in rete per tre anni, cioè fino al 2018. Un capofila, la Provincia autonoma di Trento. Prevista fra le altre la presenza della Commissione Europea (Alto rappresentante dell’UE per gli affari esteri e la politica di sicurezza), del Parlamento italiano, così come dell’UNESCO e dell’OCSE.
(red)