Da oggi al 6 marzo si tiene a Matera, a Palazzo Pomarici, la mostra “Federico Fellini – Appunti fantastici. Disegni dal libro dei sogni”, che presenta circa 400 disegni tratti da “Libro dei sogni” di Fellini, un volume che raccoglie due libri di diverso formato, composti dal regista in 22 anni, il primo dal 30 novembre 1960 al 2 agosto 1968, il secondo dal febbraio 1973 al 1982. Un diario dei sogni dell’artista, il “lavoro notturno” che Fellini appunta ogni mattina avvalendosi di disegni e didascalie, su suggerimento dello psicanalista junghiano Ernest Bernhard presso il quale è in analisi dal 1960 al 1965 e nel cui metodo ritrova affinità con il suo sentire artistico. I sogni e i disegni sono un punto di partenza imprescindibile per chi voglia esplorare il mondo di Federico Fellini. “Ho sempre scarabocchiato, fin da bambino – ha raccontato il cineasta – su qualsiasi pezzo di carta mi capitava davanti, è un riflesso condizionato, di gesto automatico, una mania che mi porto dietro da sempre e con un po’ di imbarazzo confesso che c’è stato un momento nel quale ho pensato che la mia vita sarebbe stata quella del pittore”. Inizia giovanissimo, Fellini, a disegnare, da adolescente apre a Rimini, con l’amico Demos Bonini, la bottega Febo, dove i due realizzano caricature e ritratti. Dopo il trasferimento a Roma, nel gennaio 1939, entra come scrittore di vignette nella redazione del prestigioso settimanale satirico “Marc’ Aurelio”. Nella capitale, che diventerà sua città d’adozione, apre, con alcuni amici, “Funny Face Shop: Profiles, Portraits, Caricatures” , una “bottega della caricatura” (“Facevamo caricature, ritratti, disegni ai soldati americani appena sbarcati a Roma e che affluivano incessantemente nella bottegona diventata una specie di porto di mare”). Il libro dei sogni è un viaggio nella travolgente e instancabile fantasia del regista de “La Dolce vita”, un’immersione nell’atmosfera fantasmagorica della sua immaginazione, ci si muove tra voli e visioni, a spasso tra l’immancabile circo “con i suoi stracci colorati, la sua musica minacciosa e spaccacuore” e i fotogrammi di film passati e progettati.
(Red -1 dic)