Roma, 4 dic – “Il 6 dicembre saranno trascorsi 108 anni dalla tragedia mineraria di Monongah, dove, secondo le stime ufficiali, perdettero la vita 367 persone, di cui 171 italiani, provenienti da diverse regioni, in particolare dal Molise e dalla Calabria. In realtà furono molti di più perché, per il sistema a cottimo con cui il lavoro veniva retribuito, quasi tutti i lavoratori portavano con sé familiari, spesso in giovane età, e conoscenti, che non erano registrati all’ingresso della miniera. La disgrazia mineraria più grave della storia dell’emigrazione, che per altro si innestava in una catena lunghissima di eventi dello stesso genere susseguitisi sul suolo americano”. Lo ricorda in una nota Francesca La Marca del Pd. (PO / red)