Pechino – In volo da Malpensa verso Pechino per salvaguardare il patrimonio artistico del Paese del Dragone grazie alla più avveniristica tecnologia Made in Italy. E’ notizia di questi giorni, infatti, che una delegazione tutta italiana è stata scelta dalla Cina per un importante progetto di amicizia e gemellaggio tra i beni artistici e culturali dei due paesi. Di tale delegazione, chiamata “Beni Artistici”, capeggiata dal Professor Leonardo Masotti, fa parte la varesina Quanta System SpA, del Gruppo El.En. (Segmento Star di Borsa Italiana ELN.MI), la quale, informata di essere stata prescelta dalle autorità cinesi, ha deciso con orgoglio di proporre la donazione alla Cina di un laser per il restauro conservativo. Tale gesto, oltre che fortemente simbolico, farà sì che parte del tesoro artistico e culturale che racconta la millenaria storia della Repubblica Popolare Cinese potrà ritornare al proprio originario splendore. Si tratta di un patrimonio di inestimabile valore che ha visto protagoniste le diverse dinastie dell’Impero e che ora, come testimonia un allarme lanciato la scorsa estate dal Governo cinese, rischia di finire schiacciato dal peso dell’incuria e del tempo. Quanta System è stata la prima, tra tutti, ad accogliere l’appello di Xi Jinping, presidente della nazione più popolosa del mondo, mettendo a disposizione quanto di meglio è stato realizzato dopo anni di ricerca da uno staff di ingegneri e tecnici. Questa tecnologia, infatti, è in grado di operare con efficacia senza pari su superfici marmoree, legni, stucchi, ori, bronzi, carte antiche, superfici policromatiche, dipinti, quadri ed affreschi. (9colonne)