Roma, 27 nov – Andrea Boattini, astronomo italiano che attualmente lavora negli Stati Uniti presso l’osservatorio del “Mount Lemmon” in Arizona, ha scoperto una cometa, alla quale è stata data la denoninazione di C/2007 W1 – Boattini. La nuova cometa è stata individuata nella costellazione della Vergine la notte del 20 novembre scorso tramite delle riprese effettuate con un telescopio da 1,5 metri di diametro dislocato in Arizona. Andrea Boattini, 38 anni, si è laureato in astronomia all’università di Bologna. Ha lavorato presso l’Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica e l’Istituto Nazionale di Astrofisica del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Roma ed è uno specialista nello studio di asteroidi e comete, in particolare quelli che, a causa delle loro orbite, possono rappresentare una potenziale minaccia per l’incolumità della Terra. I primi ad effettuare una conferma dell’esistenza della nuova cometa sono stati gli astrofili italiani Ernesto Guido e Giovanni Sostero dell’Osservatorio di Remanzacco, in provincia di Udine, che la mattina del 21 novembre scorso si sono serviti di un telescopio da 0,25 metri di diametro localizzato in un altopiano desertico del New Mexico e controllato via internet dall’Italia. Quindi la natura cometaria dell’oggetto è stata confermata anche dall’astronomo Snodgrass grazie ad un grande telescopio da 3,6 metri di diametro presso l’Osservatorio Australe Europeo di La Silla, in Cile. (SEGUE)