Trieste, 27 nov – Stimolare la conoscenza e il dialogo tra culture diverse tramite il linguaggio universale dell’arte. Questo l’obiettivo che si prefigge il Concorso letterario Internazionale “Trieste Scritture di Frontiera – Premio Umberto Saba”, giunto quest’anno alla decima edizione. Il concorso si articola in sezioni dedicate alla poesia, narrativa, traduzione, “Scritture di frontiera” e una riservata ai Giuliani nel Mondo, che conceferna Trieste come una città di confine, multiculturale e multinazionale. Il concorso è a tema libero e le opere, che dovranno essere consegnate entro il 31 dicembre prossimo, possono essere in italiano o in altre lingue, purché con una traduzione in italiano. La decima edizione presenta una novità che consiste nell’inviare opere solo per le sezioni edite (di poesia o narrativa) di “Scritture di Frontiera”, Giuliani nel Mondo, Giovani Poeti; per le altre sezioni del concorso le selezioni, a livello nazionale e internazionale, verranno effettuate direttamente dalla giuria del premio. La decisione è nata per valorizzare gli scrittori che non compaiono nei grandi circuiti dell’editoria, che hanno difficoltà ad emergere o che, per ragioni diverse, sono oggetto di discriminazioni nella diffusione delle loro opere. In tal senso il Premio “Trieste – Scritture di Frontiera” fa propri i principi atti a garantire la libertà di parola e di ogni espressione artistica. Per i vincitori il Concorso mette in palio premi in denaro, oltre a targhe, diplomi, riconoscimenti e la pubblicazione di una silloge per la sezione di poesia d’autore inedita. Per la sezione “Giuliani nel Mondo”, infine, il vincitore riceverà in premio un viaggio di andata e ritorno dal Paese di residenza a Trieste, per partecipare alla cerimonia di premiazione. (SEGUE)