(10 dicembre 2015) Al via Adrion, il programma di cooperazione territoriale europea transnazionale che coinvolge quattro stati membri dell’Unione Europea (Italia, Slovenia, Croazia, Grecia) e quattro paesi in pre-adesione (Albania, Serbia, Montenegro, Bosnia Erzegovina) e di cui la Regione Emilia-Romagna è autorità di gestione. L’evento di lancio del Programma ha avuto inizio ieri a Bologna, con l’intervento di apertura del presidente della Regione Stefano Bonaccini e con la partecipazione dei rappresentanti di tutti i paesi coinvolti. La sessione è stata chiusa dall’assessore regionale al Coordinamento delle politiche europee Patrizio Bianchi, dal ministro per l’integrazione dell’Albania Klajda Gjosha e dal sottosegretario agli affari europei Sandro Gozi. Il Programma Adriatico-ionico Adrion, approvato dalla Commissione europea con decisione del 20 ottobre scorso, ha come primo obiettivo di supportare la Strategia europea per la regione Adriatico-Ionica (Eusair), per favorire l’integrazione tra gli Stati partner, facendo leva sulle risorse naturali, culturali e umane esistenti nelle aree del mare Adriatico e del mar Ionio e rafforzando la coesione economica, sociale e territoriale dell’area. “Abbiamo fatto un ulteriore passo avanti per entrare nella definizione degli strumenti operativi di Adrion – ha detto il presidente Bonaccini – La Macroregione Adriatico-Ionica può essere una grande opportunità di crescita e di sviluppo per questa area, che ha un ruolo strategico per l’Europa, anche dal punto di vista geografico. Turismo, economia del mare, infrastrutture e ambiente le nostre priorità. L’Emilia-Romagna guidando l’autorità di gestione ha un ruolo di primo piano, perché vogliamo cogliere tutte le opportunità, anche finanziarie, che l’Unione europea mette a disposizione dei territori”. (Red)