Wuhan, 11 dic – Spinta all’export e valorizzazione del made in Italy. Nasce con queste due vocazioni la Federazione Moda di Unimpresa. L’annuncio della creazione di una nuova organizzazione dedicata al fashion e alla moda è stato dato oggi in Cina, a Wuhan, dal presidente di Unimpresa, Paolo Longobardi, nel corso di uno degli incontri con le aziende e le istituzioni locali nell’ambito del progetto sulla prima “commercity” cinese per le micro, piccole e medie imprese italiane. La presentazione della nuova organizzazione avverrà nelle prossime settimane, a Roma. La Federazione Moda punterà sin dall’inizio a sfruttare le potenzialità offerte dalla “commercity” di Wuhan. Si tratta di un inedito “centro commerciale” dedicato agli acquisti all’ingrosso dei rivenditori locali nel quale è prevista un’area di 800 metri quadrati destinata ai prodotti made in Italy: dall’agroalimentare alla moda e a tutto il design italiano. Con prospettive di estensione anche sul versante dell’e-commerce nazionale. Una svolta sia per il mercato cinese, che farà entrare prodotti controllati ai quali attribuirà un certificato doganale di qualità, sia per le opportunità che si aprono per le aziende del nostro Paese che avranno a disposizione una vetrina permanente in un’area doganale libera, con enormi vantaggi economici. La nuova piattaforma di trading è stata realizzata da Unimpresa con il gruppo Sinotrans, società di logistica partecipata dallo Stato cinese. La prima “commercity” cinese per il made in Italy, presentata mercoledì scorso a Wuhan, una delle più importanti città della Cina centrale (è nella provincia di Hubei) con oltre 9 milioni di abitanti, sarà operativa da febbraio 2016 in concomitanza col capodanno cinese. La presentazione rientra nell’ambito di una missione di Unimpresa in Cina che terminerà il 16 dicembre. La seconda tappa, dopo Wuhan, è nella provincia di Hainan dove da domani verranno presentate varie iniziative nel campo dell’agricoltura, dopo anni di dialogo e importanti accordi già avviati con le istituzioni locali. Domani la missione di Unimpresa prosegue poi nell’arcipelago di Hainan.
(red)