Cambridge, 27 nov – Secondo i parametri orbitali preliminari, dedotti dalle poche osservazioni finora disponibili, la cometa passerà al perielio (punto della sua orbita più vicino al Sole) nel Giugno del 2008; transitando relativamente vicino al pianeta Venere. Secondo gli esperti, per alcune settimane, l’oggetto sarà osservabile tramite un modesto ausilio ottico, come un binocolo. Padre di questa importante scoperta, il 38enne Andrea Boattini si è laureato in astronomia all’Università di Bologna. In seguito ha lavorato presso l’Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica e l’Istituto Nazionale di Astrofisica del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Roma. L’astronomo è specializzato nello studio di asteroidi e comete, in particolare di quelle che, a causa delle loro orbite, possono rappresentare una minaccia per l’incolumità del nostro pianeta.
(Cld/Sis)