Roma, 16 dic – “La Camera dei Deputati è riuscita a ristabilire questo fondamentale principio di equità con il passaggio in Commissione Bilancio della legge di stabilità. Per il triennio 2016-2018 anche i lavoratori in ambito extra-europeo potranno avvalersi delle agevolazioni fiscali previste dalla legge. Le detrazioni fiscali per carichi di famiglia e le agevolazioni fiscali devono essere estese a tutti. E’ una questione di equità. E’ un dovere morale e politico”. Lo afferma il deputato Pd Marco Fedi, componente della Commissione Affari Esteri e Comunitari. E sottolinea: “L’art. 7 della L. n. 161/2014 (Legge Europea bis 2013) ha introdotto il nuovo comma 3/bis all’art. 24 del D.P.R. 917/1986 estendendo le medesime detrazioni e deduzioni previste per i soggetti residenti nel territorio dello Stato italiano ai contribuenti che, pur residenti fiscalmente in un altro Stato membro o in un Paese dello Spazio economico europeo, producono almeno il 75% del proprio reddito complessivo in Italia. Si tratta quindi di lavoratori che producono un reddito soggetto a IRPEF per il 75% e che non hanno analoghe agevolazioni nel paese in cui lavorano. Si tratta di un notevole passo avanti nell’affermazione del principio guida della parità di trattamento. Dobbiamo ora lavorare per rendere questo passaggio definitivo e permanente in vista di una più ampia riforma e semplificazione del regime fiscale che deve tener conto dei lavoratori italiani all’estero”.
(red)