Tirana, 18 dic – Il ministro della Giustizia Andrea Orlando e il Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo Franco Roberti hanno incontrato oggi le principali Istituzioni governative albanesi per consolidare la cooperazione giudiziaria fra Italia e Albania. I Balcani rappresentano infatti un’area strategica per il contrasto al terrorismo e sono storicamente anche un crocevia di traffici illeciti. L’Albania, partner storico dell’Italia, è un importante Paese di quell’area con una rilevante presenza di cittadini di religione islamica in cui da tempo si sperimenta un modello di convivenza pacifica tra credo diversi. Al centro dei colloqui con il Primo Ministro Edi Rama e i ministri della Giustizia, Ylli Manjani, e dell’Interno, Saimir Tahiri, il ruolo centrale svolto dell’Albania nel contrasto alla radicalizzazione nei Balcani: il Guardasigilli e il Procuratore hanno ribadito l’impegno italiano a rafforzare la cooperazione nella lotta al terrorismo jihadista e a intensificare gli scambi di informazioni e di esperienze investigative di lotta alla radicalizzazione e al fenomeno dei foreign terrorist fighters, nonché le attività di contrasto e di prevenzione del radicalismo nel circuito penitenziario. (Red)