Roma, 28 nov – La Commissione Affari Esteri della Camera, riunitasi ieri, ha deliberato di riferire favorevolmente circa lo stato di previsione del Ministero degli Affari esteri per l’anno 2008, “esaminati il disegno di legge finanziaria per il 2008, approvato dal Senato, e il disegno di legge recante il bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2008 e bilancio pluriennale 2008-2010 e relative note di variazione, approvato dal Senato; esaminata altresì la tabella recante lo stato di previsione del Ministero degli Affari esteri – secondo quanto si legge nella relazione approvata dalla Commissione -, giudicato in modo positivo l’aumento degli stanziamenti relativi alla Direzione generale per la cooperazione allo sviluppo del Ministero degli affari esteri, anche se in misura minore rispetto a quanto auspicato in occasione dell’esame parlamentare dell’ultimo Documento di programmazione economica e finanziaria; osservato, tuttavia, che gli stanziamenti destinati al settore della cooperazione allo sviluppo consentono un adempimento soltanto parziale degli impegni per la cancellazione del debito dei Paesi in via di sviluppo e per il sostegno ad iniziative volte al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio”. Valutate positivamente in particolar modo, infine “le disposizioni, recate dal disegno di legge finanziaria per il 2008 e introdotte o modificate durante l’esame del Senato, che accrescono le risorse per l’attuazione di politiche di sostegno agli italiani all’estero e di promozione dell’immagine dell’Italia all’estero; auspicato, infine, il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali sulla razionalizzazione degli organici e del personale utilizzato negli uffici locali all’estero del Ministero degli affari esteri, di cui all’articolo 31 del disegno di legge finanziaria per il 2008” .
(Sis)