Baghdad – Il monumento di Paikuli è un simbolo dell’Iraq. Si trova nel Kurdistan iracheno, nella provincia di Suleymaniyah, sugli altipiani al confine iraniano. Rappresenta un momento fondamentale nella storia del paese, il periodo sasanide del III-VII secolo d.C.. Il monumento è ricco di testimonianze epigrafiche con iscrizioni bilingue, ma è in cattivo stato di conservazione. Dal 2006 l’Italia è attiva sul campo con attività scientifiche di documentazione, tutela e formazione. La Cooperazione allo sviluppo ha promosso negli ultimi dieci anni due progetti di salvaguardia e valorizzazione del patrimonio artistico della regione, che hanno permesso di salvare e catalogare i blocchi di calcare, tradurre le iscrizioni del monumento e riscoprire il busto a tutto tondo del re sasanide Narseh, sconosciuto prima dell’intervento italiano, ritrovato, scansionato e ricostruito in tecnologia 3d. L’esecuzione dei lavori, di straordinaria importanza per ricomporre la storia mesopotamica di quel periodo, è stata affidata all’Università di Roma la Sapienza. (9colonne)