Roma, 29 dic – “Nel 2015 il Governo e il Parlamento a maggioranza PD si sono resi artefici di riforme che il Paese aspettava da decenni e che hanno importanti ricadute anche per gli italiani all’estero. In primo luogo la riforma della Costituzione: il disegno di legge ha superato lo scoglio decisivo al Senato e si avvia entro pochi mesi verso l’approvazione definitiva. Grazie a questa svolta l’Italia diventerà finalmente un Paese che decide, mettendo fine al rimpallo continuo fra Camera e Senato e lasciando alla “Camera alta” solo alcune importanti competenze. Due conquiste della riforma costituzionale sono il mantenimento alla Camera della Circoscrizione estero e la possibilità di votare anche per chi si trova temporaneamente all’estero, come gli studenti Erasmus. Due obbiettivi non scontati, che vanno salutati come un successo per chi come noi tiene a mantenere legami sempre più stretti fra gli italiani in movimento e la madrepatria”. Lo sottolinea Laura Garavini dell’ Ufficio di Presidenza del PD alla Camera. (red)