L’epifania bacia Veronella. Il piccolo paese della bassa veronese si aggiudica il primo premio, da 5 milioni di euro, della Lotteria Italia: il tagliando vincente è G 050111. Il secondo premio da 2 milioni di euro va al tagliando Q 146948 venduto a San Nicola la Strada, in provincia di Caserta; il terzo premio, da 1 milione e mezzo di euro al tagliando E 367077 venduto a Roma. Il quarto premio da 1 milione di euro va al tagliando N 235789 venduto a Varese; il quinto da 500.000 euro al tagliando M 115765 venduto a Como e il sesto premio da 250.000 euro va al tagliando R 451283 venduto a Fabro, in provincia di Terni. I premi di seconda categoria sono 50, ognuno da 50.000 euro, quelli di terza categoria premiano 150 fortunati, ognuno dei quali si porta a casa 25.000 euro. In questa edizione sono stati venduti 8.689.860 biglietti per una raccolta complessiva di 43.449.300 euro.
IL TABACCAIO. Adriano Fattori, titolare della tabaccheria di Veronella (provincia di Verona) in cui è stato venduto il biglietto vincente del primo premio da cinque milioni di euro della lotteria Italia è intervenuto questa mattina ai microfoni di Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano (www.unicusano.it) nel corso della trasmissione ECG Regione condotta da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio. “Se ho già capito chi ha vinto i cinque milioni di euro? No, ma credo sarà impossibile farlo, di biglietti ne ho venduti tantissimi. Cosa si prova ad aver venduto il biglietto da cinque milioni di euro? Un pizzico di gioia e non lo nego un pizzico di invidia, perché cinque milioni di euro sono davvero tanti. Comunque tra poco stapperemo un paio di bottiglie per festeggiare. Spero siano andati a qualcuno del posto che aveva bisogno e che ora investa almeno parte della vincita qui, per creare lavoro e dare una risposta alla crisi che si fa sentire. Chi può aver vinto? Nel mio locale capita tanta gente di passaggio ma anche molte persone del posto. Spero il biglietto da cinque milioni di euro sia andato a uno di loro. Cosa mi aspetto? Non lo so, magari una telefonata, un piccolo regalo o perché no, semplicemente un po’ di fortuna”.
(Red – 7 gen)