(11 gennaio 2016) Sono partiti con la nave Italica dall’Antartide, destinazione Nuova Zelanda, i tre ricercatori dell’Università di Siena che hanno partecipato alla trentunesima Spedizione italiana del Programma nazionale ricerche in Antartide, studiando una delle più vaste e rilevanti foreste fossili del Polo Sud. Gianluca Cornamusini, Matteo Perotti e Sonia Sandroni hanno svolto la parte principale dell’attività di ricerca utilizzando un campo remoto ad Allan Hills, in rilievi distanti oltre 200 km dalla base scientifica italiana Mario Zucchelli, nella Terra Vittoria. Nonostante le avverse condizioni ambientali – nei primi giorni le raffiche di vento fino a 40 nodi hanno portato la temperatura percepita a circa -55°C – la ricerca geologica nell’area di Allan Hills ha dato ottimi risultati e ha permesso di conoscere a fondo una antica e vasta foresta fossile, antica di circa 245 milioni di anni. L’attività è stata svolta nel progetto di ricerca PNRA AZ2.08, coordinato da Franco Talarico, docente del dipartimento di Scienze fisiche, della Terra e dell’Ambiente dell’ateneo senese, che prevede collaborazioni internazionali con ricercatori americani e tedeschi e coinvolge anche ricercatori degli atenei di Padova, Perugia e di Roma Tre e del Cnr. (Red)
