Teheran – “Siamo pronti come Italia e come Friuli Venezia Giulia a rafforzare le nostre relazioni in campo economico, scientifico-tecnologico e culturale”. Lo ha confermato a Teheran la presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani che, assieme al vice ministro iraniano all’Industria e commercio, Hossein Esfahbodi, all’ambasciatore d’Italia nella capitale persiana Mauro Conciatori e all’amministratore delegato di Pordenone Fiere Pietro Piccinetti, ha inaugurato ufficialmente la seconda edizione di “Contract Made in Italy”, una vetrina importante delle produzioni italiane, soprattutto del legno-arredo, di tutto il Triveneto. “E’ questa una fiera che vogliamo far crescere – ha osservato Serracchiani – investendo in nuove relazioni economico-commerciali anche pensando alla sottoscrizione di specifici accordi nella cornice delle intese che l’Italia ha siglato negli scorsi mesi con l’Iran”. E soprattutto nella prospettiva della prossima revoca, con l'”implementation day” atteso nei prossimi giorni, ha indicato l’ambasciatore Conciatori, delle sanzioni economiche allo Stato persiano. Ma il Friuli Venezia Giulia non “offre” solo partnership economiche e nuove direttrici per i commerci iraniani, via scalo portuale di Trieste, ma mette sul piatto anche il suo articolato sistema scientifico per lo scambio e il trasferimento tecnologico, ha rimarcato Serracchiani. (9colonne)