Roma, 12 gen – L’Europa “è perfettamente in grado di gestire il fenomeno delle migrazioni” a patto che lo faccia con politiche comuni e con regole nuove perché, quelle ereditate negli ultimi 25 anni, “non sono più adeguate”. Sul fenomeno migratorio il ministro degli Affari esteri, Paolo Gentiloni, parla chiaro e – aprendo alla Farnesina il convegno “Migrazioni e relazioni internazionali: l’agenda Italia-Africa” – ribadisce la linea del governo: l’impostazione di Dublino “non regge più”. Anzi, il rischio che l’Europa corre è che “quanto più cocciuta e accanita è la difesa dello status quo delle regole di Dublino, tanto più difficile sarà salvaguardare i principi di libera circolazione delle persone”. Bisogna scegliere, sottolinea il capo della diplomazia italiana, “tra Dublino e Schengen”. (Sip)