Tel Aviv, 3 dic – Innanzitutto la creazione di una convenzione tra le previdenze sociali dei due paesi che permetta di veder riconosciuti gli anni di lavoro; quindi accellerare e/o risolvere problemi legati al riacquisto della cittadinanza; l’adeguamento delle pensioni e dell’assegno di benemerenza: il rafforzamento del personale nei consolati: l’iscrizione in Italia degli studenti universitari con doppia cittadinanza per i quali si vorrebbe prevedere un esame di ammissione alle universita` italiane adeguato alla loro formazione scolastica e non al loro passaporto; fondi per Comites e per la stampa italiana estero. Sia l’onorevole Fedi che il senatore Randazzo, nel corso della riunione, hanno ascoltato con molta attenzione e si sono fatti carico di portare avanti le varie istanze riconoscendone la importanza e la validità. Hanno anche promesso di aiutare il Comites Israele ad essere meno isolato sopratutto per quanto riguarda la partecipazione ai lavori del Cgie. Il senatore Randazzo in particolare ha portato i saluti del viceministro Danieli e l’annuncio di una sua prossima visita. Ha anche affermato di essere rimasto un po’ stupito nell’apprendere che anche in un paese come Israele ci siano degli italiani in condizioni sociali precarie e bisognosi di assistenza. La sua richiesta politica è stata quella di poter trasmettere un eco di seria preoccupazione per la nascita del nuovo partito di estrema destra. La serata si e conclusa davanti ad alcuni piatti di tradizione yemenita in un caratteristico ristorante di Tel Aviv Per oggi il programma sarà molto intenso: a partire, in mattinata, dalla visita a Yad Vascem e, nel pomeriggio , al Parlamento d’Israele a Gerusalemme.
(Sis)