Roma, 18 gen – Continuare a combattere la malnutrizione in Mali e dare speranza a 7.000 bambini tra i 6 mesi e i 5 anni è l’obiettivo della campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi tramite sms solidale (del valore di 2 euro, al numero 45501) che la ong COOPI lancia fino al 7 febbraio. Già da tempo al fianco di COOPI, ong italiana che nel 2015 ha compiuto 50 anni di attività, la conduttrice tv Camila Raznovich ha prestato la sua immagine per la campagna #lasuasperanza. “Come madre di due bambine di 3 e 6 anni non posso rimanere indifferente di fronte a questa campagna” afferma. Il Mali è uno dei Paesi dell’Africa in cui l’emergenza malnutrizione infantile è più alta. Qui 1 bambino su 6 soffre di malnutrizione acuta e la mancanza di cibo è causa di malnutrizione per il 38% dei bambini. Se non viene debellata entro i primi due anni di età, la malnutrizione acuta provoca danni irreparabili allo sviluppo psico-fisico; inoltre, indebolendo il sistema immunitario del bambino, lo rende vulnerabile a malattie alle quali ha poche possibilità di sopravvivere. Nel biennio 2014-2015 COOPI ha salvato la vita a 8.500 bambini del Distretto di Segou in Mali, contribuendo a ridurre il tasso di malnutrizione dal 3,8% al 1,2%. Grazie ai fondi raccolti con la nuova campagna l’ong continuerà a finanziare cure mediche nelle 31 aree sanitarie del Distretto. In particolare COOPI garantisce la presenza continua nei villaggi di 1.120 referenti che promuovono corrette pratiche nutrizionali e igienico-sanitarie nelle famiglie. Inoltre le madri dei bambini ricoverati vengono istruite sull’allattamento al seno, sulla corretta alimentazione e sulle norme igieniche da seguire per evitare ricadute. In aggiunta, in fase di dimissioni, COOPI distribuisce kit igienico-sanitari comprendenti sapone, contenitore e prodotti per la depurazione dell’acqua.
(PO / red)