(19 gennaio 2016) Cisco – una delle aziende leader al mondo nella fornitura di apparati di networking – ha annunciato una serie di investimenti strategici in Italia per un valore di 100 milioni di dollari nei prossimi tre anni. Il progetto – reso noto in seguito all’incontro odierno tra il premier Matteo Renzi, il ceo di Cisco Chuck Robbins e l’ad di Cisco Italia Agostino Santoni – vede “Cisco in linea con il crescente impegno del governo italiano per favorire la trasformazione digitale e coglierne i benefici – spiega una nota del Gruppo – adottando un approccio su due fronti: lo sviluppo delle competenze digitali e della consapevolezza delle opportunità offerte dal digitale ed il sostegno alla comunità delle start up innovative italiane”. “L’Italia, sempre più aperta e attrattiva per gli investimenti internazionali – commenta il presidente del Consiglio Matteo Renzi su Facebook – Con grandi aziende globali che non fanno più mordi e fuggi come in passato, ma hanno deciso di puntare sul nostro Paese, di scommettere sul suo futuro”. Cisco – spiega Renzi – è “il primo dei due giganti cui avevo accennato nella mia ultima Enews che guardano all’Italia come a un paese solido, che ha futuro e che, finalmente, favorisce chi vuole creare opportunità destinate a restare, a creare impresa, lavoro, innovazione”. “E’ importante – aggiunge il premier – che questo avvenga sul fronte della digitalizzazione, della formazione, della creazione di start-up innovative, della ricerca. Ma anche della trasformazione digitale di settori di eccellenza della nostra economia come il manifatturiero e l’agroalimentare, entrambi simbolo del Made in Italy e della nostra qualità nel mondo”. “La risposta migliore, insomma, a chi, forse impaurito da questo nuovo protagonismo italiano, preferirebbe averci più deboli e marginali, come purtroppo è spesso accaduto in passato – aggiunge Renzi -. Se ne facciano una ragione: l’Italia è tornata, più solida e ambiziosa. Con tanto lavoro ancora da fare – questa settimana sarà decisiva per la trasformazione della Pubblica Amministrazione e per un altro passo avanti della Riforma istituzionale – ma anche con la consapevolezza che ce la stiamo mettendo tutta e che le grandi realtà internazionali, come oggi testimonia Cisco, tornano a scommettere su di noi”. (Red)