Davos, 21 gen – “A Davos della crisi italiana non si parla e questo è un bene, significa che non siamo più nell’occhio del ciclone. Credo che oggi ci sia disconnessione tra percezione e realtà: il panico chiama panico mentre in questi momenti servirebbe una forte chiarezza nella comunicazione per dare fiducia ai consumatori, oltre che ai mercati, su quella che è la realtà dei fatti: nei mercati c’è un generale ottimismo”. Così Giuseppe Recchi, presidente Telecom, ai microfoni di Agorà, su RaiTre, collegato dal World Economic Forum di Davos, in Svizzera.
(red)