(26 gennaio 2016) La prima “commercity” cinese per il made in Italy, presentata nel mese di dicembre 2015 a Wuhan, una delle più importanti città della Cina centrale (nella provincia del Hubei) con oltre 9 milioni di abitanti, apre i battenti domani, 27 gennaio, pochi giorni prima delle festività del capodanno cinese. Alla presenza del presidente della neonata Federazione Moda di Unimpresa, Auro Ciucani, le autorità della città di Wuhan taglieranno il nastro di questa importante piattaforma logistica dedicata al “trading” del Made in Italy di qualità. Sono circa 20 le PMI italiane associate a Unimpresa, che vedranno i propri prodotti esposti e commercializzati attraverso la vasta rete di buyers raggiunta dal colosso della logistica cinese, Sinotrans Group, che gestisce il centro con l’aiuto competente di Unimpresa che avrà un rappresentante permanente a Wuhan a supporto di questa importante start-up. Questa prima piattaforma d’affari è fortemente voluta dalla amministrazione locale (della Municipalità di Wuhan) che gestisce la locale Zona Franca, una Free Trade Zone, dove sono facilitate le transazioni commerciali, e che rappresenta il fulcro di una vasta area del bacino del fiume Azzurro, il più lungo fiume dell’Asia. Con voli diretti dall’Italia (China Southern Airline da Roma) o facilmente raggiungibile via Hong Kong (con Cathay Pacific Airline), la città più popolosa della Cina centrale diventa da domani una porta di ingresso delle eccellenze del made in Italy. Sono rappresentati i più importanti distretti produttivi italiani dei settori moda, dal calzaturiero all’abbigliamento, e dell’artigianato eno-gastronomico. (Pap)