Lo scopo della Giornata della Memoria è “conservare il ricordo dell’orrore sorto nel cuore dell’Europa, delle vittime, del dolore, ma al contempo anche l’esempio di tante persone ‘giuste’. Per fortuna c’è ancora in vita qualcuno che quegli orrori li ha vissuti, è sopravvissuto e ha preso l’impegno con la propria coscienza di raccontarli, così come hanno fatto tanti che oggi non ci sono più. Queste persone hanno tenuto in vita la memoria, e l’hanno consegnata alle nuove generazioni affinché non sia dispersa. Dobbiamo essere consapevoli che spetta a ciascuno di noi raccogliere quella testimonianza e passarla a nostra volta alle generazioni successive”. Così il presidente del Senato intervenendo questa mattina, nella Sala degli Atti parlamentari della Camera, alla presentazione del documentario “Salvate tutti” parte della serie “La Shoah dei bambini”, che sarà distribuito con La Repubblica e L’Espresso e che nasce dall’impegno della Fondazione Villa Emma, nata nel 2004, che, come ha ricordato Grasso, “si ispira alla straordinaria vicenda di solidarietà e coraggio che nel corso della Seconda Guerra mondiale aveva visto la piccola comunità di Nonantola prestare soccorso e dare rifugio a 73 ragazzi ebrei, provenienti da diversi Paesi, in fuga dall’orrore e dalla crudele follia delle persecuzioni naziste.
RIAFFERMARE I PRINCIPI CHE HANNO SCONFITTO LA BARBARIE – Grasso ha rimarcato che occasione come questa servono a “riaffermare quei principi e quelle idee che ci hanno permesso di sconfiggere la barbarie, e sui quali si sono di conseguenza fondate le Costituzioni moderne. Sono i valori fondamentali ed assoluti dell’uguaglianza, della solidarietà, del dialogo e della pace, i valori che sostengono le democrazie, che non devono vacillare di fronte alle sfide della storia. Valori che sono stati alla base della vicenda che è raccontata nel documentario e che hanno consentito di salvare quelle giovani vite”.