Roma, 27 gen. – “La Giornata della Memoria non è una ricorrenza formale e abitudinaria, ma occasione di riflessione sul razzismo del nostro tempo. Oggi l’Europa e’ chiamata a costruire una civiltà del convivere che combatta ogni forma di razzismo e la memoria delle tragedie prodotte dall’antisemitismo rappresenta un pilastro della convivenza” ha dichiarato il sottosegretario agli Esteri Mario Giro, in merito alla Giornata della Memoria. “La Giornata della Memoria è occasione per riflettere sull’Europa e sulle forme di rifiuto dell’altro che rischiano di generare razzismo e violenza. Oggi l’afflusso di rifugiati da Siria suscita interrogativi e preoccupazioni. La costruzione di una civiltà del convivere è forse la sfida maggiore del nostro tempo. Per affrontarla, sono necessarie politiche lungimiranti e di lungo respiro” conclude il sottosegretario. (Com)