Roma, 5 dic – Rino Giuliani, a nome dell’Istituto Fernando Santi, ricorda Mario Didò, morto l’altro ieri a Varese. In una nota che compare oggi su www.istitutosanti.org , Giuliani ricorda Didò, segretario della CGIL, “stimato e rispettato punto di riferimento del movimento sindacale italiano, fautore dell’unità del movimento sindacale, profondamente legato al movimento operaio del quale, in prima fila ha rappresentato, in specie, le aspirazioni e ne ha difeso i diritti – si legge nella nota – . Nella sua lunga e rigorosa vicenda umana, dall’impegno sindacale a quello politico e parlamentare, Didò ha rappresentato al meglio l’ansia di giustizia sociale, la volontà di lotta per il cambiamento della società italiana che furono proprie di Riccardo Lombardi e Fernando Santi, due protagonisti socialisti concreti, riformatori veri, lontani dal’enfasi allora come ora diffusa , poco in linea con la democrazia dei gazebo oggi in voga”.
Mario Didò al recente congresso dello Sdi di Fiuggi fu il presentatore, insieme a Piero Puddu e Giovanni Crema dell’ordine del giorno votato all’unanimità per un ritorno forte dell’ impegno dei socialisti in emigrazione accanto ai lavoratori emigrati ed alle loro famiglie. “Mario Didò- ha aggiunto Giuliani- aveva un grande rispetto dell’associazionismo in emigrazione, ne riconosceva il ruolo essenziale svclto nel passato e nel presente, ne apprezzava l’autonomia e l’unitarietà d’intenti”.
(Sis)