Roma, 1 feb – “A Vitoria sbarcavano i primi italiani nell’800 e in questo Stato è nata la prima città italiana del Brasile, dove oggi quasi il 70% degli abitanti è italo-discendente. E questa emigrazione è un tratto identitario fondativo sia del Paese ospite sia dell’Italia”. Sono alcuni passaggi dell’intervento che Eugenio Marino ha fatto nei giorni scorsi a Vitoria alla presentazione del suo libro, “Partir sonhando”, edito in Italia da Cosmo Iannone Editore e in Brasile dalla SESI-SP, che ha affidato la traduzione alla giornalista ed ex corrispondente del Corriere della sera, Antonella Fossati. (Red)