Strasburgo, 2 feb – “Dobbiamo reagire con la forza della politica e dei nostri valori alla strategia della paura. E dobbiamo garantire il diritto di tutti alla sicurezza, senza rinunciare alla sicurezza dei diritti fondamentali. Negare i diritti fondamentali significa negare l’identità europea. Ciò vale anche quando adottiamo nuove soluzioni per gestire le crisi come gli hotspot: vanno assolutamente evitati rischi di sovraffollamento e di lunghe detenzioni. Per questo vanno accompagnati da un efficace sistema di redistribuzione e di rimpatri”. Così il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio per gli Affari europei, Sandro Gozi, intervenendo oggi a Strasburgo al seminario “I valori fondamentali dell’Unione europea, immigrazione e integrazione: una responsabilità condivisa”, promosso dalla presidenza di turno olandese dell’Ue (il ministro Bert Koenders), che ha così ripreso il processo sullo Stato di diritto lanciato dalla presidenza italiana nel 2014. (Red)