Roma, 2 feb – “Il rischio da scongiurare in tutti i modi possibili è che la rete di promozione della lingua e cultura costruita negli anni e che rappresenta la punta avanzata di quella ‘diplomazia culturale’ spesso richiamata come essenziale fattore di internazionalizzazione, subisca un arretramento irreversibile. Ne va dell’interesse non degli enti gestori, ma dell’Italia”. Lo scrivono in una nota i deputati del Pd Estero Gianni Farina, Marco Fedi, Laura Garavini, Francesca La Marca, Fabio Porta, Alessio Tacconi, in merito al finanziamento dei corsi di lingua italiana realizzati dagli enti gestori che “subiscono, rispetto all’assestamento di bilancio del 2015, una riduzione di circa 3 milioni e trecentomila euro”. (PO / Red)