Roma, 3 feb – “Le azioni che i Paesi si sono impegnati a fare nel 2015, e che sono divenute vincolanti, non portano all’obiettivo dei 2 gradi, ma al massimo ai 2.6. Quello che ci fa dire che l’accordo di Parigi è buono è l’architettura dello stesso, che impegna i Paesi nel corso del tempo a presentare azioni più virtuose di quelle presentante, e non recedere”. Lo ha detto il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, in commissione Ambiente al Senato .
(Sis)