Buenos Aires, 5 dic – Formazione professionale ed accademica e inserzionale lavorale; rapporti economici; cultura; partecipazione civica e politica; associazionismo: sono questi i punti essenziali di dialogo evidenziati dalla Commissione Cgie Giovani Paese Argentina riunita a Lomas de Zamora il 1 dicembre 2007 con la presenza dei Consiglieri Cgie Argentina e i giovani esperti dei Com.It.Es di Lomas de Zamora, Morón, La Plata, Rosario, Cordoba, Mendoza, Mar del Plata, e Bahía Blanca in vista della Conferenza Mondiale dei Giovani approvata nell’ultima assemblea plenaria del Cgie, “Noi giovani designati dai Com.It.Es. ribadiamo ancor una volta, l’identità culturale che ci unisce all’Italia. Questo proprio e vero legame all’Italia è importante non solo per noi italiani residenti all’estero ma anche e soprattutto per gli italiani residenti nella penisola – si legge nel documento elaborato dalla Commissione giovani – Questo legame rappresenta per l’Italia un vantaggio per incrementare la proiezione dell’Italia nel mondo: non solo culturale ma anche economica e politica nel mondo. Chiediamo allora, al Governo, al Parlamento, alle forze politiche, ad enti locali, ai privati di non lasciar perdere l’opportunità di iniziare un autentico rapporto con le nuove generazioni italiane nel mondo”. Per quanto riguarda i punti sopraelencati, “la formazione, nel mondo attuale, è senza dubbio la preoccupazione più importante dei giovani. Le azioni in questo campo possono diventare un importante canale di aggregazione dei giovani e di avvicinamento all’Italia. Il riconoscimento dei titoli di studio fra i vari paesi è prioritario. In questo senso, risulta essenziale l’apertura di un dialogo diretto o constante con il Ministero del Lavoro e del Ministero della Pubblica Istruzione; l’importanza degli investimenti economici e relazioni commerciali, e il coinvolgimento delle organizzazioni e istituzioni esistenti per aumentare i rapporti commerciali e di cooperazione economica tra i paesi di residenza e l’Italia, e’ una problematica che sta a cuore anche dei giovani; l’importanza degli aspetti culturali dei rapporti tra madrepatria e italiani all’estero, non va trascurata. Si invita allora ai responsabili degli Istituti Italiani di Cultura operanti in Argentina a iniziare un dialogo con noi giovani all’uopo di individualizzare iniziative mirate ai giovani”. (SEGUE)