C’è un bambino sulla spiaggia lasciato dal blu e una donna in riva al mare mentre il sole va giù . . . Dimmi dove si nasconde la promessa libertà questi fiori fra le onde chiedono pietà”. Non “solo canzonette” a Sanremo: Irene Fornaciari, ad esempio, al Festival (dove quest’anno torna per la quarta volta – in gara nella categoria “Campioni” – dopo una tournée italiana lunga due anni) approda con un brano caratterizzato da un tema “tanto attuale quanto delicato”, una canzone che invita “ad aprire gli occhi”. “A Sanremo canterò ‘Blu’, una canzone che affronta il dramma dei migranti. Ho ascoltato questa canzone per la prima volta due mesi fa e mi ha emozionato. Mi sono commossa: si affronta il tema con delicatezza. Il testo è profondo, intenso. Una poesia che ti catapulta in quel ‘blu’, in quel mare che tante volte per i migranti è nemico. C’è una frase che rimanda ad Aylan: l’ho voluta nel testo come simbolo, per rappresentare e ricordare tutti i bambini innocenti morti in mare in questi ultimi mesi. E’ una frase shock che però vuole invitare a riflettere e attirare l’attenzione su un dramma quotidiano, che ci appartiene. Non bisogna nascondere la realtà” è l’invito che arriva dalla giovane cantante. Il testo di “Blu” è stato scritto da Irene insieme a Beppe Dati, autore anche delle musiche con Diego Calvetti (che dirigerà l’orchestra all’Ariston) e Marco Fontana. Per la serata del giovedì, dedicata alle cover, Irene ha scelto il brano “Se perdo anche te”, che fu interpretato da Gianni Morandi nel 1966 (cover di “Solitary Man” di Neil Diamond).
“ANSIA DA ARISTON”. “Sanremo mette sempre un po’ di ‘ansietta’ – confessa la cantante che nel 2010 salì sul palco dell’Ariston con il brano ‘Il mondo piange’, presentato insieme ai Nomadi – ogni volta è come se fosse sempre la prima volta”. Rispetto al primo festival Irene però si sente cambiata, più cresciuta, più matura: “Non vedo l’ora di salire sul palco per far sentire la mia canzone, poi uscirà il disco: questa volta le tematiche sono molto più mature rispetto agli altri dischi. Ci sono riflessioni sulla vita, sul mondo, su Dio. Ho messo da parte i sentimentalismi sdolcinati”. Venerdì 12 febbraio uscirà, infatti “Questo Tempo”: il nuovo disco di inediti di Irene è prodotto da Diego Calvetti e distribuito da Believe Digital: “Sono molto soddisfatta di questo album, ci lavoro da un anno e mezzo”. Tra gli autori che hanno collaborato al disco ci sono alcune tra le migliori firme italiane come Federica Abbate, Niccolò Agliardi, Andrea Amati, Emiliano Cecere, Luca Chiaravalli, Marco Ciappelli, Beppe Dati, Saverio Grandi, Francesco Sighieri e tanti altri: “Sono tutti amici. E’ stato bellissimo lavorare con loro, un grande momento di condivisione: sono cresciuta tantissimo”. “I testi, le melodie e gli arrangiamenti di questo progetto – spiega Irene – sono lo specchio del tempo che sto vivendo ora e che mi immortala per come sono in ‘Questo tempo’, sicuramente diversa da quella che ero qualche anno fa. Questo disco è un’esortazione a godermi il mio presente perché ho capito che è dal nostro presente che si costruisce il futuro”.
(5 feb – PO / Gil)