(5 febbraio 2016) Musica, abiti da sera, eleganza, grazia. La fanfara saluta le alte cariche dello Stato e i suoi ospiti. Lo spettacolo ha inizio: più di 140 coppie fanno il loro ingresso in sala, sfilando sulle note dell’orchestra sinfonica. Le ragazze indossano un elegante e raffinato abito bianco. Tra i capelli una coroncina Swarovski. I ragazzi, invece, sono tutti in frac. Siamo a Vienna e in un atmosfera da favola prende il via il Gran Ballo (Wiener Opernball in tedesco): un evento annuale della società austriaca che si tiene al Teatro dell’Opera di Vienna, il giovedì precedente al mercoledì delle Ceneri. Insieme al concerto di Capodanno, il ballo dell’opera è uno dei punti salienti del carnevale viennese. Partita la musica le coppie di debuttanti che fino a quel momento sono rimaste a bordo sala iniziano a volteggiare e così la magia prende vita e l’incanto si ripete identico come ogni anno. Eppure l’emozione per il pubblico in sala e per quello che segue l’evento in diretta (quasi due milioni di spettatori) in mondovisione è sempre grande. A rappresentare ieri l’Italia al prestigioso Opernball di Vienna – giunto quest’anno alla sua 79esima edizione – è stata Sara Spadaccini: studentessa romana iscritta al V anno del liceo classico “Anco Marzio” di Ostia. Sara, vincitrice ad ottobre del Gran Ballo di Roma, per l’occasione è stata accompagnata da Lukas Weingartshofer, allievo della più famosa scuola di Ballo di Vienna, la Tanzschule, diretta dal maestro Thomas Elmayer. Grazie al connubio e alla collaborazione tra Elvia Venosa, ideatrice dell’edizione italiana, l’Ambasciata d’Austria e la Città di Vienna, ogni anno una giovane coppia ha il grande privilegio di partecipare al “Ballo dei Balli”. (PO / Gil)
