Roma, 8 feb – “L’Italia pretende la verità e non accetterà versioni di comodo sulla morte di Giulio Regeni”. Lo ribadisce Paolo Gentiloni, ministro degli Esteri, in una intervista a Repubblica: “Noi abbiamo chiesto e ottenuto che al Cairo funzionari investigativi del Ros e della polizia possano partecipare alle indagini egiziane. Non ci accontenteremo di verità presunte, come già abbiamo detto in occasione dei due arresti inizialmente collegati alla morte di Giulio Regeni. Vogliamo che si individuino i reali responsabili, e che siano puniti in base alla legge”.