Roma, 11 feb – “Ho partecipato a tanti meeting in vita mia, incontri di ogni tipo, ufficiali, privati, affollati di uomini e donne provenienti dagli angoli più remoti del mondo: ma quella di Washington è stata per me un’esperienza mai vissuta prima. Un’esperienza di amicizia, di preghiera, di umanità e di veri buoni sentimenti, tra persone che hanno un rilievo istituzionale straordinario ma che qui sono solo amici”, “nessun titolo, nessun ‘president’ o ‘honorable’, solo Barack, Morgan, Julia, John o Roberto”. Così il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, a proposito della sua partecipazione, lo scorso 4 febbraio, al ‘National prayer breakfast’, a Washington, il cui racconto ha affidato alle colonne del settimanale Panorama, oggi in edicola. Il racconto di Maroni prosegue con l’intervento di Barack Obama: “‘Tutti i potenti del mondo al Npb’ hanno titolato i giornali. ‘Il presidente Barack Obama, la First lady Michelle e i più influenti politici del pianeta, riuniti per confrontarsi su temi di attualità mondiale, e per perfezionare collaborazioni internazionali su progetti di solidarietà, sviluppo e promozione umana’. Vero, ma solo a metà – precisa Maroni -: l’altra metà, a noi politici italiani sconosciuta, è stata preghiera, umanità, condivisione, rapporti umani fondati su un’amicizia disinteressata. Nel suo intervento Obama non parla di economia o degli equilibri del mondo. Si rivolge a noi con parole semplici e sorprendenti: ‘Quando tutto è difficile, quando sono arrabbiato, quando vedo che nessuno è d’accordo con me, io prego'”. (red)