Beirut – Il progetto promosso “Tutela dei diritti delle donne migranti e rifugiate in Libano”, per un importo totale di 859.217 euro e un co-finanziamento della Cooperazione Italiana pari a 453.938 euro, prevede il rinnovamento e il funzionamento di 2 shelter per la protezione di donne migranti vittime di violenza e maltrattamenti. Il centro alla periferia Beirut ospita circa 60 donne, provenienti da Etiopia Filippine e Sri Lanka, giunte in Libano per lavorare come assistenti domestiche e presto divenute vittime di violenza e altre forme di discriminazione. Lo Staff che ne gestisce la quotidianità e le varie attività è composto da persone provenienti dagli stessi Paesi di provenienza, un efficace modo per non far sentire isolate queste donne. In attesa che la procedura di rimpatrio venga accolta, qualora richiesta, e organizzato il viaggio, le giornate trascorrono nel Centro, la cui posizione resta riservata per motivi di sicurezza, tra lezioni di lingua, conoscenza base del PC, attività creative e ricreative. (9colonne)