Roma, 12 feb – Secondo i dati elaborati dalla Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo su base Istat, nei primi 10 mesi del 2015 l’interscambio italo-russo ha perso 4,7 miliardi di euro (18,3 mld di euro, -20,4% rispetto allo stesso periodo del 2014). A pesare negativamente sul saldo parziale, sia la contrazione dell’import sceso a 12,4 mld di euro (-16,6%) ma soprattutto la caduta del 27,5% delle nostre esportazioni, ferme a 5,9 mld di euro. A trascinare al ribasso i principali comparti del Made in Italy in Russia. Tra questi il tessile passato da 1,7 a 1,2 mld di euro (-33%), l’agroalimentare a quota 306,8 mln di euro (-41,1%), quello dei macchinari meccanici (-20,3%) e dei mezzi di trasporto (-38,8%).