Roma, 17 feb – “Cgil, Cisl e Uil confermato e rinnovano l’impegno a rappresentare e
difendere unitariamente tanto i lavoratori italiani che si recano al lavoro oltre
frontiera quanto chi dai Paesi vicini entra a lavorare in Italia. A tale scopo le
Confederazioni sindacali chiedono di aprire tavoli di chiarimento e confronto sulle
problematiche in essere con il Ministero dell’Economia e delle Finanze e con le
forze parlamentari, anche alla luce della mozione approvata dalla Camera dei
Deputati che impegna il Governo italiano su contenuti più volte e da tempo
sostenuti dalle organizzazioni confederali”. E’ quanto si legge in una nota congiunta nella quale si sottolinea che “Cgil, Cisl e Uil rinnovano la richiesta di giungere a uno Statuto dei frontalieri italiani, imperniato su necessità e opportunità che i trattamenti fiscali, previdenziali e assistenziali”.
(Com)