Modena, 18 feb – Giuseppe Boriani, direttore della Struttura Complessa di Cardiologia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico di Modena, 57 anni, bolognese, presidente dell’Associazione Italiana Aritmologia e Cardiostimolazione, è stato nominato coordinatore del Registro Europeo sulla fibrillazione atriale, Eorp-AF. Il Registro è un’iniziativa scientifica indipendente promossa dalla European Society of Cardiology (Società Europea di Cardiologia) che ha lo scopo di ottenere informazioni dettagliate sui pazienti affetti da questa patologia al fine di definire l’impatto assistenziale, la gestione e l’evoluzione di questa malattia, che è in crescita in tutta Europa, in rapporto al progressivo invecchiamento della popolazione. Si stima, infatti, che nel 2030 vi saranno oltre 15 milioni di pazienti affetti in Europa”. Il Registro si propone di coinvolgere più di 10.000 pazienti e ha già prodotto una serie di pubblicazioni sulle principali riviste del settore. “La fibrillazione atriale – spiega Boriani – è un’alterazione del ritmo cardiaco (aritmia) che si origina negli atri, cioè le due cavità superiori del cuore. Si tratta di una patologia legata a disordini cardiaci o extracardiaci. Se non controllata può portare a ictus, embolie o scompensi cardiaci. Nel 40% dei casi la patologia può essere silente e viene riscontrata solo a controlli clinici che rivelano una irregolarità del battito oppure si rivela in occasione di complicanze, incluso l’ictus”.
(red)